INAF Osservatorio Astrofisico di Catania - Cupola con Etna
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L’INAF Osservatorio Astrofisico di Catania arriva al TEDxGiarre 2026: Dall’Etna ai Confini del Cosmo: La Sicilia che Guarda le Stelle (e le Studia)

Siamo onorati di annunciare che l’INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania (OACT) non solo ha concesso il prestigioso Patrocinio al , ma sarà protagonista attivo del nostro evento il 14 marzo 2026. Astrofisica di frontiera, osservazioni dal vivo e la guida della direttrice Maria Elisabetta Palumbo. 

Spesso, quando pensiamo alla Sicilia, guardiamo alla terra: la storia, i paesaggi, le tradizioni. Ma per (Re)Think Sicily, dobbiamo imparare anche ad alzare lo sguardo. E quando lo facciamo, scopriamo che la nostra isola è uno dei punti privilegiati in Europa per osservare e comprendere l’Universo.

Non Solo Telescopi: Un Polo di Ricerca Globale

L’Osservatorio non è solo un luogo dove si “guardano le stelle”. È un centro di d’eccellenza dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Con le sue due sedi strategiche – quella cittadina alla Cittadella Universitaria e la sede “M. G. Fracastoro” a Serra La Nave, sul versante sud dell’Etna a 1.725 metri di quota – l’Osservatorio di Catania è un avamposto scientifico unico. La in OACT spazia dallo studio del nostro Sole (di cui vanta una tradizione storica di osservazioni quotidiane dalla fine dell’800) alla scoperta e studio dei pianeti extrasolari, alla radioastronomia e all’astrofisica stellare ed extragalattica. Il tutto grazie anche al coinvolgimento in grandi internazionali e in missioni spaziali con ruolo di .

Ma c’è di più. I ricercatori dell’OACT lavorano anche in laboratorio, simulando le condizioni estreme dello profondo per capire come si formano le molecole alla base della vita. È che parte dalla Sicilia e collabora con le più grandi missioni spaziali internazionali.

Astrofisica di Frontiera: La Parola alla Direttrice

Avere un telescopio è inutile senza una mente che sappia interpretare ciò che vede. Per questo, siamo entusiasti di ospitare sul nostro palco (Sessione 1) la Dott.ssa Maria Elisabetta Palumbo, Direttrice dell’INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania.

Nel suo intervento, dal titolo “Astrofisica di frontiera all’INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania”, la Dott.ssa Palumbo ci porterà oltre i confini del visibile. Ci racconterà cosa significa fare ricerca di punta oggi, quali sono le sfide che i nostri astrofisici affrontano quotidianamente e come le scoperte fatte “in casa nostra” stiano contribuendo a riscrivere i libri di di tutto il mondo.

Un panel imperdibile per capire che il futuro non è qualcosa di lontano, ma è già sotto i nostri occhi (o sopra le nostre teste).

L’Esperienza Live: Toccare il Cielo con un Dito

Al non vogliamo solo parlarvi di , vogliamo farvelo vedere. Grazie alla disponibilità e alla strumentazione dell’INAF, l’area esterna del Radicepura si trasformerà in un osservatorio temporaneo.

I partecipanti potranno vivere l’emozione dell’ in prima persona con due momenti dedicati:

  • ☀️ Osservazione Solare: Durante la giornata, grazie a telescopi dotati di filtri speciali, potremo osservare la nostra stella, scrutando le macchie solari e l’attività della fotosfera in totale sicurezza.
  • 🪐 Il Re dei Pianeti: Con il calare della luce, punteremo gli strumenti verso Giove. Potremo ammirare il gigante gassoso e le sue lune galileiane, ripercorrendo la stessa meraviglia che provò Galileo oltre 400 anni fa.

Ispirare le Nuove Generazioni

L’INAF di Catania svolge da anni un lavoro fondamentale di divulgazione nelle scuole di Catania e provincia. Avvicinare i giovani alla , mostrare loro che la fisica non è un’equazione astratta ma la chiave per capire l’Universo, è una missione che condividiamo pienamente.

Avere l’Osservatorio come partner e patrocinatore del TEDxGiarre significa unire le forze per dire ai ragazzi siciliani: siate curiosi, guardate oltre, perché l’infinito è alla vostra portata.

Vi aspettiamo il 14 Marzo per un viaggio che, partendo dalle pendici dell’Etna, ci porterà fino ai confini del cosmo conosciuto.

Per approfondimenti https://www.oact.inaf.it/