Panel mattina TEDxGiarre 2026: Giuseppina Tusa INGV – Le città hanno orecchie: ascoltare la Terra per ripensare il futuro urbano
Il segreto per difendersi dai terremoti non risiede esclusivamente nell’osservazione delle grandi faglie distanti, ma nella capacità di ascoltare con estrema precisione ciò che accade esattamente sotto i nostri piedi. In un’epoca in cui la tecnologia ci permette di quantificare l’invisibile, la sismologia compie un passo fondamentale: trasformare i nostri centri abitati in organismi sensibili e interconnessi.
Questo è il cuore della rivoluzione scientifica e culturale che Dr. Giuseppina Tusa, sismologa e ricercatrice presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) – Osservatorio Etneo, porterà sul palco del Pi Day @ TEDxGiarre il 14 marzo 2026, esploreremo come la raccolta dei dati sia l’elemento abilitante per la sicurezza delle nostre comunità, e avrete modo di interagire con loro in uno stand INGV ricco di contenuti

L’Idea Worth Spreading: Gli Osservatori Sismici Urbani
Abituati a pensare al monitoraggio sismico come a una rete di stazioni isolate in cima a montagne o in luoghi remoti, stiamo assistendo a un cambio di paradigma. L’idea al centro dell’intervento “Le città hanno orecchie: monitorare i terremoti in tempo reale attraverso gli osservatori sismici urbani” si basa sul potenziale delle reti ad alta densità installate nel cuore stesso delle nostre città.

- Tessuto Digitale Capillare: I sensori sismici moderni formano una rete fitta e interconnessa all’interno dei centri abitati. Non si limitano a registrare un evento a chilometri di distanza, ma mappano la risposta sismica puntuale di ogni singolo quartiere o infrastruttura.
- Early Warning (Allerta Precoce): La vera innovazione risiede nel fattore tempo. L’elaborazione dei dati in tempo reale permette di gestire software in grado di regalarci secondi vitali prima che l’onda sismica distruttiva colpisca. Pochi secondi possono sembrare un’inezia, ma a livello tecnologico significano bloccare i treni ad alta velocità, interrompere i flussi di gas, salvare le linee elettriche e permettere alle persone di mettersi al riparo.
- Dalla Reazione alla Prevenzione: Misurare il moto del suolo non è più solo uno strumento di analisi post-evento. Diventa il pilastro per costruire una vera cultura della prevenzione, basata sulla consapevolezza e sulla conoscenza tecnologica.

Chi è Giuseppina Tusa
La Dott.ssa Giuseppina Tusa dedica la sua carriera a decifrare il linguaggio della Terra. Con oltre 25 anni di esperienza nello studio della pericolosità sismica in contesti tettonici e vulcanici, ha sviluppato competenze avanzatissime nell’analisi e nell’interpretazione dei dati strumentali. Dopo il dottorato all’Università degli Studi di Catania, il suo percorso ha integrato l’analisi dei segnali sismici con la complessa modellazione numerica, strumenti indispensabili per costruire scenari di scuotimento con approcci sia probabilistici che deterministici.

Attualmente coordina le attività legate ai dati accelerometrici e al monitoraggio strumentale delle infrastrutture per l’Osservatorio Etneo dell’INGV. Il suo lavoro non si ferma però all’interno dei laboratori: coordina gruppi di lavoro sui siti di installazione delle reti, partecipa a progetti europei per la riduzione del rischio urbano e, soprattutto, dedica grande energia alla docenza universitaria e alla formazione dei più giovani.
Misurare il mondo per ripensare la Sicilia
L’intervento di Giuseppina Tusa si inserisce perfettamente nel tema portante della mattinata: “Misurare il mondo per ripensare il futuro”. Non c’è innovazione senza misurazione e non c’è sicurezza senza dati. Portare la ricerca dell’INGV a contatto diretto con studenti, docenti e decisori significa compiere un’operazione di orientamento e terza missione reale.+3
Capire come funziona un sensore sismico o un algoritmo di early warning apre le porte a decine di professioni future nell’ambito delle STEM, dell’ingegneria civile, dell’informatica e della geofisica. Come ricordato nel programma dell’evento, al termine della sessione ci sarà anche la possibilità di approfondire questi temi nell’Area Espositiva , esplorando l’importanza della tecnologia per la sicurezza pubblica, e magari assistere a dimostrazioni pratiche all’esterno con il volo dei droni.+2
Le nostre città hanno orecchie. Ora, grazie alla scienza e ai dati, è arrivato il momento di imparare ad ascoltarle.
