Selena Meli Foto TEDxGiarre 2026

19:30 Selena Meli: Riscrivere la Sicilia. Come le Parole Trasformano i Territori | TEDxGiarre 2026 (Re)Think Human Nature: Culture & Growth

Cosa accadrebbe se scoprissimo che la realtà che ci circonda non è scolpita nella pietra, ma è il frutto di un lungo, stratificato racconto collettivo? A 2026, Selena Meli ci porta a riflettere su un potere che tutti maneggiamo quotidianamente, spesso senza accorgercene: la capacità di plasmare il mondo attraverso la narrazione.

Un’Architetta di Futuri Possibili

Selena Meli non si limita a raccontare il cambiamento: lo abilita. Nel suo ruolo di Vicepresidente di Italia che Cambia, coltiva quotidianamente relazioni tra organizzazioni, imprese sociali e cittadini che hanno deciso di non subire il presente, ma di agire per trasformarlo. La sua esperienza come responsabile delle l’ha portata a stretto contatto con centinaia di realtà che, in tutta la penisola, stanno già rendendo possibili modelli di vita più giusti e sostenibili.

Oltre la Superficie: La Costruzione di un Immaginario

Spesso tendiamo a pensare che i territori siano fatti solo di strade, edifici e confini geografici. Selena ci suggerisce invece di guardarli come a delle mappe mentali. Se il racconto che facciamo di un luogo si ferma agli stereotipi o alle mancanze, la nostra capacità di agire rimarrà inevitabilmente limitata.

Nel suo intervento, Selena esplora come la scelta di cosa rendere visibile possa trasformare radicalmente la percezione di una comunità. Non si tratta di fornire una visione edulcorata dei fatti, ma di orientare la nostra bussola verso una consapevolezza rigenerativa: un modo di guardare alla Sicilia che sappia riconoscere il fermento, la visione e la progettualità che già vibrano sotto la superficie.

Una Nuova Scrittura per la Sicilia

Partecipare a questo significa accettare una sfida: smettere di essere destinatari passivi di una narrazione precostituita e diventare, finalmente, autori consapevoli. Attraverso l’approccio del giornalismo costruttivo — inteso come metodo di analisi e non solo come cronaca — Selena ci mostra come sia possibile decostruire i vecchi pregiudizi per far emergere un immaginario siciliano inedito.

Un immaginario fatto di radici che non sono catene, ma ali; di territori che non sono solo “luoghi di passaggio”, ma laboratori di e ritrovata. Un invito a riscoprire che il domani inizia sempre da una domanda: quale storia vogliamo scegliere per il nostro futuro?