Case Study – Il Sorriso di Riccardo: Dal dolore del 2022 a un parco giochi inclusivo in Crowdfunding per Giarre
Come può il dolore più grande trasformarsi in speranza collettiva e un parco giochi inclusivo? La storia dei genitori Marco Sorbello e Ines Salanitri e dell’associazione “Il Sorriso di Riccardo” è la dimostrazione che la #resilienza, unita alla forza della comunità, può generare un progetto e impatto che dura per sempre. A Giarre sta nascendo un luogo inclusivo, che porterà per sempre con sé il sorriso di Riccardo, scomparso a soli due anni e mezzo. https://www.tedxgiarre.com/?p=340
Scopriamolo grazie a TEDxCatania, che ha portato questa storia sul palco, permettendo che il messaggio di Ines raggiungesse un pubblico ancora più ampio.
La protagonista del Talk
Ines Salanitri è direttrice di Shape Yoga e Pilates, uno studio dedicato al benessere attraverso il movimento consapevole, unendo Pilates e Yoga per promuovere salute fisica ed equilibrio interiore.
È anche una community organizer, capace di mobilitare energie e persone intorno a progetti che generano valore condiviso, trasformando il dolore in crescita personale, cultura e storia di bellezza.
La sfida
«Quando entri in un reparto di oncologia pediatrica, pensi di essere lì per sbaglio» racconta Ines. La perdita del figlio Riccardo nel 2022 ha rappresentato la tragedia più grande per una madre. La paralisi del dolore poteva diventare buio definitivo, ma Ines ha scelto un’altra strada: trasformarlo in amore e creatività, immaginando un futuro di libertà e gioco per tutti i bambini.
L’idea
Dalla tragedia è nata una missione: fondare l’associazione “Il Sorriso di Riccardo” e costruire a Giarre un parco giochi inclusivo, accessibile e immerso nel verde.
Un luogo che unisce memoria e futuro, design e immaginazione, svago ed educazione. Non solo giochi, ma anche spazi di teatro, arte e emozioni, per alimentare soft skills come empatia, collaborazione e comunicazione, che non sempre si imparano a scuola.
Il percorso e la comunità
Il progetto ha generato un’onda di solidarietà straordinaria:
- Fundraising sociale e crowdfunding: migliaia di donatori hanno partecipato alla raccolta, da tutta Italia e dall’estero.
- Eventi culturali e sportivi hanno sostenuto la causa, trasformando il dolore in occasione di partnership e incontro.
- Volontariato attivo: decine di persone hanno contribuito con tempo, competenze e materiali, in una vera azione di innovazione comunitaria.
«Una domenica mattina abbiamo chiesto aiuto per ripulire l’area. Si sono presentate cinquanta persone con rastrelli e attrezzi: quella mattina mi sono sentita meno sola», ricorda Ines.
L’impatto
Il parco sarà dotato di aree didattiche, giochi inclusivi per diverse fasce d’età, percorsi sensoriali e zone verdi. Il progetto dell’architetto Antonino Ermini ha immaginato un luogo immerso nella natura, con sedute che viste dall’alto disegnano tre sorrisi, simbolo di bellezza e continuità. Non solo un parco, ma un progetto educativo e culturale, un laboratorio di storytelling comunitario dove ogni bambino potrà sentirsi libero di esplorare, creare e crescere.
Il valore per la comunità
- Per i bambini: un parco di gioco e libertà, dove nessuno è escluso.
- Per le famiglie: un luogo di incontro e sostegno reciproco.
- Per la città di Giarre: un’eredità duratura che unisce cultura, scuola e progetti sociali, trasformando la perdita in innovazione.
Un modello di sostenibilità e inclusione
Il progetto del parco giochi inclusivo non rappresenta soltanto un gesto di solidarietà, ma anche un esempio concreto di sostenibilità urbana. La scelta dei materiali, l’attenzione alla sicurezza e l’idea di uno spazio che possa accogliere tutti i bambini, indipendentemente dalle loro abilità, incarnano i principi dell’Agenda 2030 e delle buone pratiche di progettazione delle città inclusive.
In questo contesto di mobilitazione civica, Radicepura ha dato un contributo fondamentale. Come confermato direttamente dal fondatore del progetto, Marco Sorbello: “Fondazione Radicepura ci fornirà buona parte del verde”. Questa non è una semplice donazione in denaro; è la condivisione del bene più prezioso dell’azienda: le piante, la competenza, l’essenza stessa di ciò che Radicepura rappresenta. Donando il verde per un parco giochi dedicato ai bambini di Giarre, la Fondazione compie un atto di radicamento profondo.
Cittadinanza attiva al centro
Un’iniziativa di questo tipo nasce e cresce grazie al contributo della comunità. Famiglie, associazioni, scuole e istituzioni hanno dimostrato quanto la cittadinanza attiva possa trasformare i sogni in realtà. Il parco diventa così non solo un luogo di gioco, ma anche un simbolo di partecipazione collettiva e di responsabilità condivisa.
Leadership e visione per il futuro
Dietro a ogni progetto che genera impatto c’è sempre una forma di leadership positiva. Nel caso del “Sorriso di Riccardo”, la determinazione dei promotori e la capacità di mobilitare il territorio sono state fondamentali per raggiungere questo traguardo. È un esempio concreto di come l’impegno e la visione possano diventare motore di cambiamento per un’intera comunità.
Vuoi sostenere il progetto?
Puoi contribuire con una donazione diretta o destinando il tuo 5×1000 all’associazione.
👉 Tutti i riferimenti sono disponibili sul sito ufficiale: www.ilsorrisodiriccardo.org

