20:15 Etto Fins: From Minecraft to Rocket Science, Per Aspera Ad Astra: A Maker’s Journey | TEDxGiarre 2026 Grand Finale in English
Il motto “Per Aspera Ad Astra” (attraverso le asperità sino alle stelle) per Etto Fins non è un semplice tatuaggio ideale o una citazione colta: è la cronaca della sua vita. Sul palco di TEDxGiarre 2026, Etto porta una narrazione che sfida ogni nozione tradizionale di istruzione, età e barriere geografiche. La sua storia, che condividerà attraverso un talk in lingua inglese, è la prova vivente di come l’era digitale abbia democratizzato la conoscenza, permettendo a un giovane maker siciliano di raggiungere il cuore dell’industria aerospaziale globale.
Etto Fins L’Inizio “Nucleare”: Un Laboratorio a casa
La curiosità di Etto non ha mai atteso il “permesso istituzionale”. In un’età in cui la maggior parte dei ragazzi inizia appena le scuole medie, Etto stava già sperimentando con sistemi di alimentazione ad alta tensione e plasma. All’età di 12 anni, spinto da un bisogno insaziabile di capire come funziona l’universo, ha progettato e costruito con successo un modello di reattore a fusione nucleare funzionale.
Questo spirito da “tinkerer” (colui che smonta e rimonta la realtà per capirla) si era manifestato ancora prima. A soli 8 anni, animato da una passione precoce per la fisica, riuscì a “imbucarsi” in una gita scolastica delle superiori per visitare il ciclotrone (un acceleratore di particelle) del INFN-LNS di Catania, dimostrando che la passione può aprire porte anche quando non si possiede ufficialmente la “chiave” dell’età o del titolo di studio.
Da Giarre a SpaceX: L’Esperienza ad Ad Astra
Il mondo si è accorto del talento di Etto Fins quando è stato selezionato per la prestigiosa scuola Ad Astra. Fondata da Elon Musk e situata all’interno del campus di SpaceX a Los Angeles, questa scuola sperimentale è stata progettata per un gruppo ristrettissimo (42) di studenti chiamati a risolvere problemi reali e complessi.
Il passaggio di Etto da homeschooler a membro di Ad Astra (e successivamente di Astra Nova) gli ha permesso di immergersi in una cultura di innovazione estrema. È stato in questo ambiente stimolante che il suo interesse per la missilistica e l’ingegneria aerospaziale si è cristallizzato, passando da esperimenti hobbistici a una vera e propria attività di ricerca e sviluppo (R&D).
Un Ambasciatore Globale per il Futuro dei Dati
Nonostante la giovane età, Etto Fins ha raggiunto traguardi professionali che hanno lasciato sbalorditi ingegneri veterani. È diventato Global Ambassador per una multinazionale che fornisce sofisticati sistemi di acquisizione dati (DAQ) a giganti come NASA, ESA, SpaceX e Tesla.
La sua competenza non è solo simbolica. Etto Fins è stato il primo al mondo a completare l’intero programma Dewesoft Online PRO Training ottenendo il massimo punteggio (5 stelle), dimostrando una padronanza dell’elettronica, dell’acustica e dei sistemi di potenza che rivaleggia con quella di professionisti con decenni di esperienza. Attraverso il suo canale YouTube, EttoCraft, continua a divulgare queste tecnologie, rendendo i complessi concetti STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) accessibili a un pubblico globale.
Imparare Senza Confini
Forse la parte più sorprendente del talk di Etto riguarda il “come” ha acquisito i suoi strumenti. Etto non ha imparato l’inglese o le basi dell’ingegneria in un’aula tradizionale; lo ha fatto attraverso Minecraft e Wikipedia. Interagendo con una comunità globale di giocatori per costruire mondi virtuali, ha acquisito le competenze linguistiche e tecniche necessarie per navigare nel mondo “reale” dei paper scientifici e dei forum tecnici internazionali.
Il suo messaggio per la GenZ a TEDxGiarre 2026 è diretto: non aspettate. In un’epoca in cui la somma della conoscenza umana è accessibile tramite uno smartphone, l’unica cosa che separa uno studente dal suo sogno di diventare un ingegnere aerospaziale è la “testardaggine” di continuare a cliccare, studiare e costruire.
FermiLabs.IT e la Maker Faire: Portare le Stelle in Sicilia
Oggi, attraverso il suo hub di innovazione FermiLabs.IT, Etto lavora per alimentare lo stesso spirito maker nel suo territorio. Operando presso l’IIS Fermi-Guttuso di Giarre, sta dimostrando che non è necessario trovarsi fisicamente nella Silicon Valley per innovare.
Un pilastro fondamentale di questa attività è la partecipazione costante alla Maker Faire, in particolare alla Maker Faire Rome – The European Edition. In questo contesto, Etto e il team di FermiLabs portano i loro prototipi — dai circuiti ad alto voltaggio ai componenti missilistici — davanti a una platea internazionale. La Maker Faire è per Etto Fins il luogo dove l’immaginazione diventa tangibile, dove il fallimento è considerato solo un passo necessario verso il successo e dove la “cultura del fare” trova la sua massima espressione.
In questo laboratorio d’avanguardia a Giarre, Etto trasforma la scuola in un centro di ricerca dove gli studenti possono sporcarsi le mani con la tecnologia d’eccellenza, provando che la Sicilia può essere una rampa di lancio verso il futuro, a patto di avere il coraggio di (Re)Think (ripensare) i propri limiti.

