Intervista TOPIC Sicilia 242 sul’evento TEDxGiarre 2026: La Sicilia che Innova, Sogna e Realizza e pensa già all’edizione 2027
Si è appena spento il raggio di luce rossa del palco di Radicepura, ma l’eco di ciò che è accaduto a TEDxGiarre 2026 continua a risuonare ben oltre i confini dell’Etna. Non è stato solo un evento, ma un vero e proprio “big bang” che ha catturato l’attenzione, culminando in diretta nazionale intervista TOPIC su TV Sicilia 242 con il bravissimo Giacomo Cagnes. Insieme ad esperti come il Prof. Rosario Faraci, Selena Meli e alle “menti spaziali” di Riccardo Apa e Walther Litteri, facciamo il punto su una manifestazione che ha riscritto il presente della nostra isola.
Intervista TOPIC Ripensare la Sicilia: Oltre il Gattopardo e le Incompiute
Per anni, la stampa ha etichettato Giarre come la “capitale delle incompiute”. Tuttavia, per due giorni intensi, questa narrazione è stata polverizzata. Come sottolineato dal Prof. Rosario Faraci, ordinario di economia presso l’Università di Catania, Giarre si è trasformata nella “capitale delle compiute”.
Il tema portante, “Ripensare la Sicilia”, non è stato un semplice slogan, ma un invito all’azione. L’obiettivo dichiarato era quello di raccogliere storie d’eccellenza che troppo spesso rimangono sommerse. Abbiamo voluto portare in un unico evento le storie di chi ama la Sicilia per fare innovazione e ripensarla in un’ottica diversa.
L’evento ha visto la partecipazione dei principali centri di ricerca nazionali: CNR, INGV, INFN e l’INAF, che ha permesso ai visitatori di osservare il Sole attraverso telescopi professionali, trasformando l’area espositiva in un laboratorio a cielo aperto
Intervista TOPIC I Protagonisti: Menti Spaziali e Visioni Costruttive
Il programma di TEDxGiarre 2026 è stato suddiviso in tre pilastri fondamentali: Ripensare l’Educazione, la Tecnologia e la Natura Umana.
L’Ingegneria come Metodo e Sogno
Dalla Scozia alla Sicilia, il collegamento con Walther Litteri, ingegnere aerospaziale a Glasgow, ha dimostrato che la “fuga dei cervelli” può trasformarsi in “circolazione di competenze”. Litteri ha parlato dell’ingegneria non solo come disciplina tecnica, ma come metodo per interpretare la complessità del mondo.
Accanto a lui, Riccardo Apa, imprenditore e ingegnere spaziale con trascorsi alla NASA, ha emozionato la platea raccontando come la sua passione sia nata proprio a 13 anni in un corso con il Prof. Giuseppe Cutispoto dell’INAF – Osservatorio Astrofisico di Catania, che ha rincontrato proprio a TEDxGiarre. Il suo auspicio è diventato il manifesto di una generazione:
“Dobbiamo dare ai siciliani la possibilità di scegliere se restare o andare via. La libertà di scelta è il vero patrimonio da difendere.”
Una Nuova Narrazione Giornalistica
Selena Meli, vicepresidente di Italia che Cambia, ha portato sul palco il concetto di giornalismo costruttivo. Utilizzando la metafora della Sicilia come un “paziente”, ha evidenziato come spesso ci si limiti a fare la TAC dei problemi (mafia, criminalità, carenze) senza mai raccontare dove il corpo sta reagendo positivamente. TEDxGiarre è stato, in questo senso, la prova tangibile di un organismo regionale in piena salute creativa.
Intervista TOPIC L’Eccellenza delle Scuole: Robotica e Fusione Nucleare
Se gli speaker hanno offerto visioni, gli studenti hanno mostrato la realtà. Un ringraziamento speciale e pieno di ammirazione va all’Istituto Fermi Guttuso di Giarre che con i suoi docenti e studenti del FermiLabs.it ha mostrato cose straordinarie, dalla robotica all’elettronica, alla fisica . Non si sono limitati a presentare semplici progetti scolastici: hanno portato sul palco i loro robot, reduci nel 2025 da podi e menzioni d’onore agli europei di robotica, e — cosa che ha lasciato il pubblico sbigottito — un prototipo di fusore nucleare. Vedere giovani quattordicenni dialogare con scienziati dell’INFN e mostrare tecnologie che solitamente appartengono ai laboratori più avanzati è la dimostrazione che Giarre è, a tutti gli effetti, una “Città delle Scuole” d’eccellenza.
La Macchina dell’Accoglienza: Un Motore di Comunità
Un successo di tale portata non si costruisce da soli. È doveroso ringraziare l’immenso esercito di volontari che hanno donato tempo ed energia per rendere ogni dettaglio perfetto.
Un plauso particolare va all’Istituto Alberghiero di Giarre. Gli studenti e i docenti non hanno solo curato l’accoglienza con una professionalità da grandi resort, ma hanno gestito magistralmente la cena del 13 (un momento di “contaminazione” tra generazioni attorno a tavoli tematici) e il catering del 14. La loro presenza ha ricordato a tutti che l’innovazione passa anche attraverso la valorizzazione delle nostre radici enogastronomiche e dell’arte dell’ospitalità.
Conclusione: Cosa vuoi fare di “Grande”?
L’intervento finale del Prof. Faraci ha lasciato un segno indelebile, proponendo di cambiare la domanda che solitamente poniamo ai giovani. Non più “cosa vuoi fare da grande?”, ma “cosa vuoi fare di grande nella vita?”.
TEDxGiarre 2026 ha risposto a questa domanda mostrando che “di grande” si può fare molto, partendo proprio da qui. Il lamento, come dice Aldo Finocchiaro, non è una strategia. La strategia è rimboccarsi le maniche, fare connessioni e pulire il proprio tratto di strada dalla cenere vulcanica, metaforica e reale.
L’appuntamento è già fissato per il futuro. E’ aperta la Call for Ideas per la prossima edizione. La Sicilia ha ricominciato a sognare in grande, e questa volta non ha intenzione di svegliarsi.

